Incoming in Calabria

giovedì 16 dicembre 2010

Soverato: IV edizione Memorial Franconieri

Si esibiranno le voci più rappresentative della scena catanzarese. L'inizio della manifestazione è fissato per le ore 18:30 di venerdi 17, con il quarto Gran Galà Festa del Taekwondo, con premiazioni sportive a cura di Tonino Guerra.
tra gli ospiti a sospresa si segnala la partecipazione di Valerio Merola e dell'attrice Adele Fulciniti.
L’incasso sarà devoluto in beneficenza all’Istituto Palazzolo di Santa Maria di Catanzaro.

mercoledì 8 settembre 2010

Concerti in Calabria: Elisa, Modà e Mario Biondi a settembre

Giovedì 9 Settembre 2010 Ore 21.30
Parco Archeologico Capo Colonna   Crotone

LE QUATTRO SORELLE

con Lisa Gastoni, Rosalinda Celentano, Selvaggia Quattrini, Antonella Attili ed Eugenia Costantini
Uno straordinario ritorno sulle scene teatrali per la grande attrice itali >>>>>

 

Venerdì 10 Settembre 2010 Ore 21.30
Anfiteatro Comunale   Castrolibero CS

TANG  OSANDO

La Compagnia TANGO SONOS
perché il TANGO (non) è una cosa seria.

Uno spettacolo di Tango


 
da Domenica 8 Agosto 2010 Ore 21.30
a Domenica 12 Settembre 2010 Ore 21.30
   Calabria

MAGNA GRECIA TEATRO FESTIVAL 2010

Programma 2010
Domenica 12 Settembre 2010 Ore 20.45
Teatro dei Ruderi   Cirella Diamante CS
M O D A'
LIVE 2010
Modà è il nome del progetto di Francesco "Kekko" Silvestre (voce), Enrico >>>
Acquista On-Line


Lunedì 13 Settembre 2010 Ore 21.30
Area Magna Grecia   Catanzaro Lido

E L I S A
Live 2010
A un anno di distanza dallo show Mechanical Dream, Elisa è ritornata

 
 

Giovedì 30 Settembre 2010 Ore 21.30
Gran Teatro - Le Fontane   Catanzaro
MARIO BIONDI

Spazio tempo Tour 2010
E' in corso lo Spazio Tempo Tour che toccherà i principali teatri italiani

 

da Sabato 25 Settembre 2010 Ore 18.00
a Sabato 18 Dicembre 2010 Ore 18.00
Sala CIFA e Museo dei Bretti   Cosenza

Stagione Concertistica AUTUNNO XI ED. 2010

Programma 2010
AUTUNNO MUSICALE XI EDIZIONE 2010 Ore 18.0


da Domenica 14 Marzo 2010
a Martedì 28 Dicembre 2010
Teatro A.Rendano e Teatro Morelli   Cosenza

Stagione Concertistica JONICA COSENZA

Programma 2010
Domenica 14 Marzo ore 18.00
Teatro A.Rendano Cosenza
 

Nei migliori Teatri   Italia

MASSIMO LOPEZ in Ciao Frankie

Omaggio a Frank Sinatra.

Gradinate in scena 2010 a Cosenza

Un appuntamento con la moda e l'arte che si rinnova ogni anno, Gradinate in scena in questa edizione 2010 sarà presentata dall'attore napoletano Biagio Izzo. La serata del 17 settembre prossimo trasformerà le scalinate di via Alimena in una passerella di moda fashion dove non mancherà la riflessione culturale.
L'evento, tradizionalmente organizzato da Franco Totera presidente dell'associazione Le Muse insieme a Franco Giordano, quest'anno ricorderà il martirio degli ebrei durante l'olocausto.
Infatti nel corso della serata sarà consegnato il premio Telesio d'Argento (realizzato dai maestri orafi della gioielleria Scintille di Sergio Mazzuca e Sante Naccarato), alla professoressa Antonella Ercolani, ordinario di storia dell'Europa orientale alla san Pio V di Roma, per le sue attività didattiche svolte sull'antifascismo e sui lager nazisti. Il prestigioso riconoscimento assegnato da un'apposita commissione valutazione sarà consegnato alla docente dal senatore Antonio Gentile.
Una scelta quella di ricordare le vittime del nazismo e dello sterminio degli ebrei che connota Gradinate in scena come evento non soltanto modaiolo. Infatti, con la Giornata della memoria istituita dallo Stato l'olocausto viene ricordato in diverse manifestazioni, per non dimenticare fino a che punto può arrivare l'intolleranza.
Per quanto riguarda l'aspetto d'intrattenimento gli organizzatori anticipano il nome di Patty Pravo che si esibirà sul palco in via Alimena. Un altro premio importante, come politico dell'anno sarà consegnato al presidente della regione Giuseppe Scopelliti. Una serata che come ogni anno averà un buon consenso di pubblico che nelle edizioni precedenti ha visto nella città dei Bruzi, Ilaria D'amico, Riccardo Scamarcio, Massimo Lopez e Maddalena Corvaglia lo scorso anno. Sulla showgirl che farà da spalla a Biagio Izzo ancora qualche riserbo degli organizzatori. Anche se qualcuno vorrebbe la Senicar...

mercoledì 12 maggio 2010

Cariati promuove il turismo

Il Comune ha emanato un bando con scadenza il 14 maggio per sponsorizzare eventi e iniziative


cariati   Il comune di Cariati a sostegno della promozione turistica. Un'iniziativa cui sono chiamati a raccolta un pò tutti per la realizzazione di prpgetti artistici e non solo.
Un'estate all'insegna della promozione delle tradizioni, della cultura e dell’identità del territorio. Così si presenta Cariati, in provincia di Cosenza, località della Calabria ionica a metà strada fra Sibari e Crotone, nota come 'Città della Tarantella'.
 
Dalla terza edizione del 'Premio Herakles 2010' che si terrà a giugno e poi  al nono 'Euromed meeting', per gli eventi della prossima estate, il Comune chiama a raccolta i soggetti imprenditoriali per essere affiancato nella promozione del territorio. Sinergia che l’amministrazione ha intenzione di consolidare per migliorare le offerte della città.
 
Può essere avanzata una proposta di sponsorizzazione ufficiale ed esclusiva per un pacchetto di eventi estivi o anche per sponsorizzare, come partner, singoli avvenimenti, come ad esempio la '33esima Regata storica dei gozzi' o la III 'Rassegna nazionale sulla chitarra battente'. I termini per presentare le domande scadono il 14 maggio.

www.calabriaonline.com

martedì 11 maggio 2010

Bandiera blu a Cariati

È ufficiale: Cariati è Bandiera Blu pure per il 2010. La conferma dell’ambìto riconoscimento, ottenuto per il secondo anno consecutivo, è avvenuta questa mattina a Roma presso la sede della Regione Lazio.
La spiaggia di Cariati è quindi tra le 117 su cui sventolerà, anche per l’imminente stagione estiva, la bandiera simbolo del mare pulito. E non solo. È l’unica della provincia di Cosenza, tra le 4 bandiere assegnate in Calabria, ad aver ricevuto il riconoscimento dalla Federazione per l'educazione ambientale (Fee). All’incontro nella capitale hanno partecipato oltre al Sindaco Filippo Sero - il quale ha ribadito la propria soddisfazione per l’impegno dell’Amministrazione comunale e dei cittadini al raggiungimento dell’importante obiettivo - anche l’Assessore provinciale Leonardo Trento, l’Assessore comunale all’Ambiente Cataldo Perri e Sergio Salvati, collaboratore “Bandiera Blu” per il Comune di Cariati.

www.calabriaonline.com

lunedì 10 maggio 2010

Reggio Calabria tra le prime 10 mete turistiche

Il sito Tripadvisor mette la Città dello Stretto al 5.posto tra i luoghi emergenti da visitare
reggio Tripadvisor incorona Reggio Calabria nella 'Top-10' delle località turistiche emergenti a livello mondiale. La Città dello Stretto si posiziona al 5° posto nella classifica generale, al primo in quella Italiana e al terzo in quella Europea.
Tripadvisor è il più celebre e prestigioso sito internet del mondo dedicato al turismo (http://www.tripadvisor.it) un punto di riferimento per tutti coloro che amano viaggiare. Con le sue classifiche e graduatorie, realizzate proprio in base alle recensioni (rapporto quantità/qualità) dei turisti di tutto il mondo partecipanti alla community del portale, certifica il 'borsino' turistico delle varie località, mettendo in evidenza sia gli aspetti positivi che quelli negativi visti direttamente dall'occhio del turista. Sul web rappresenta una sorta di 'Wikipedia del Turismo', l'enciclopedia controllata ma nata dal basso, direttamente grazie ai contributi degli utenti.
Oggi Tripadvisor ha pubblicato la 'Top-10' delle località turistiche emergenti in tutto il mondo: al primo posto c'è Garmisch-Partenkirchen, in Baviera. Al secondo posto troviamo la Città di Dangriga, nel Belize, al terzo Rosario, in Argentina e al quarto Weymouth, in Inghilterra.
Sorpresa delle sorprese, al quinto posto c'è Reggio Calabria. Poi abbiamo al sesto posto Ålborg, in Danimarca, al settimo Todos Santos nel Messico, all'ottavo un'altra località Italiana, Porto Cervo, al nono Nairn, in Scozia e al decimo Dorado del Portorico.
Per Reggio Calabria è un riconoscimento eccezionale e prestigioso, non solo per la Città ma per tutta la Provincia e l'area dello Stretto. Infatti la motivazione che ha portato Tripadvisor a posizionare Reggio così in alto tra le mete turistiche emergenti del 2010 è proprio la straordinaria ricchezza di tutto il territorio delle Province di Reggio e Messina. Infatti vengono citati i Bronzi di Riace, «spettacolari», ma anche «la costa jonica e la costa Viola (tirrenica), nel tratto compreso tra le spiagge di Bova e Palmi, dov'è già diffuso il turismo».
E poi ancora «la montagna dell'Aspromonte, alle spalle della città, custodisce la riserva naturalistica del Parco nazionale dell'Aspromonte, dove a 1400 http://www.meteoweb.it/images/rctr3.JPGmetri sul livello del mare sorge la stazione sciistica di Gambarie, da cui si gode di un panorama sulla città e su tutto lo Stretto (dalla cima innevata dell'Etna alle Isole Eolie). Le invitanti luci che splendono sulla costa siciliana attraverso lo stretto di Messina sembrano quasi a portata di mano, soprattutto quando si manifesta il raro fenomeno ottico-mitologico della Fata Morgana, durante il quale la costa siciliana sembra distare solo pochi metri, permettendo di distinguere molto bene case, auto e persone».
Non è, quindi, solo il trionfo di Reggio ma di tutta la Provincia e l'area dello Stretto.
L'Associazione Reggina 'Passaporto per l'Europa' (http://www.passaportoperleuropa.com/), che da anni opera nel settore sempre in primo piano con attività di valorizzazione turistica del territorio, tramite il proprio sito internet ha definito il risultato «inimmaginabile e impensabile», dimostrando «estrema soddisfazione del risultato raggiunto dalla nostra Città che premia gli sforzi dell'Amministrazione Scopelliti e di tutti gli operatori turistici duramente impegnati con lo scopo di offrire servizi servizi sempre più qualitativamente elevati».
Si tratta dell'ennesima testimonianza, valida e autorevole, di quanto sono grandi e importanti le risorse artistiche, culturali, ambientali, naturalistiche, architettoniche e monumentali di un territorio magnifico che solo negli ultimi anni è stato valorizzato come merita.
Continuare a lavorare così significa proiettare Reggio (e dintorni) verso la 'Top 10' delle località turistiche "affermate", ma il riconoscimento dei migliori "emergenti" può rappresentare un'arma a doppio taglio, perchè non bisogna montarsi la testa nè cullarsi sugli allori.
Fonte: Strill.it
inserito da Angela Mendicino

www.calabriaonline.com

venerdì 7 maggio 2010

Spettacolo di musica jazz a Reggio Calabria

La rassegna musicale organizzata dal mensile specializzato, dal Comune e dall'associazione Jonica
festival jazz   Tutto pronto per il ''Reggio Calabria Top Jazz Festival''.
Dal 18 al 22 maggio, al teatro Cilea del capoluogo calabrese, promosso dall'Associazione Culturale Jonica in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e la rivista Musica Jazz. Per la ventisettesima volta  il mensile specializzato, ha rinnovato la sua iniziativa chiamata ''Top Jazz'', il grande referendum, ormai diventato una sorta di istituzione, tra i critici specializzati italiani.
I risultati di questa edizione sono un veritiero check up dello stato di salute del jazz in Italia. Giunto alla terza edizione edizione, il Reggio Calabria Top Jazz Festival anche quest'anno ripropone la formula che ne ha decretato il successo negli scorsi anni: una grande settimana di musica che riunira' in concerto gran parte dei musicisti vincitori del 'Top Jazz''.
Inoltre il programma sara' arricchito ulteriormente dalla presenza di grandi ospiti internazionali provenienti dall'area mediterranea,a testimoniare una grande attenzione verso questa area geografica,già portata avanti con grande successo dal Festival ''Rumori Mediterranei'' di Roccella Jonica.
    Angela Mendicino

www.calabriaonline.com

martedì 4 maggio 2010

Festa a Paola per San Francesco

Appuntamenti spirituali e tradizionali fino al 4 maggio per il Patrono della cittadina tirrenica


san francesco Dal 27 aprile al 4 maggio 2010 la cittadina di Paola sul Tirreno cosentino celebra i solenni festeggiamenti in onore del suo santo patrono: San Francesco.  Taumaturgo, asceta, apostolo, fondatore ed Ambasciatore UNICEF dei bambini calabresi ebbe i suoi natali proprio a Paola.
Si tratta di un appuntamento di festività spirituale. Quest'anno, così come gli altri anni, nel corso dei festeggiamenti, ci sarà l'accensione della lampada, l'illuminazione delle strade, la Banda musicale che suonerà per le Vie della Città, le processioni, il luna park, i fuochi d'artificio e, soprattutto, ogni volta, c'è la forza della fede, la devozione della gente, la voglia di stare insieme e di partecipare. Ogni giorno dell'anno giungono a Paola tanti pellegrini, tanti visitatori, ma in maggio tanta è la gente che giunge a Paola, che la guarda e la visita con occhi attenti, che si reca nei suoi vicoli, nelle sue piazze, che osserva l'imponente serenità del Santuario, la dolcezza delle sue colline, l'immenso spazio del suo mare.
Ancora oggi queste scene si verificano e creano emozioni. L'appuntamento di maggio, ricorda la canonizzazione del Santo patrono. Dalle prime ore della mattina del 2 maggio, sul piazzale del santuario, si riversano studenti, gruppi di volontariato, boy scout per celebrare quella che è ormai stata definita la "giornata della Solidarietà e dello sviluppo in Calabria". Dopo il raduno, ha inizio un corteo che, accompagnato dalle note del complesso bandistico "San Francesco di Paola", percorre il centro storico e poi si ferma in piazza IV Novembre, qui intervengono: testimonianze, religiosi e forze politiche. Nel pomeriggio viene celebrata la messa durante la quale i sindaci, rappresentanti le Province, offrono l'olio per la lampada votiva che viene accesa dal primo cittadino di Paola, e poi dagli altri Sindaci. La sera, spettacolo di musica leggera in Piazza IV Novembre.
Il 3 maggio, invece, la statua del Santo fa visita alla Casa Circondariale e all'ospedale civile, dove si celebra una messa. Nel pomeriggio il "Sacro Mantello", portato in processione, via mare, da un gruppo di barche, pescherecci e dalle rappresentanze delle forze dell'ordine, dal vicino porto di Cetraro, fino la spiaggia di Paola. Nella parte centrale del nostro Lungomare, dove è ormeggiata un'unità navale della Marina Militare, e dopo avervi portato una corona di alloro, che rappresenta la benedizione del mare ed in memoria dei marittimi morti in combattimento, viene buttata, in forma solenne, la corona a mare. La sera, gran concerto di bande in Piazza IV Novembre.
Il 4 maggio, l'ultimo giorno della festa inizia con la processione del busto del Santo. Si parte dal Santuario e si arriva in piazza Cancello, qui il Sindaco consegna simbolicamente le chiavi della Città al patrono, poi si prosegue per il Duomo. Nel pomeriggio il corteo prosegue verso l'arenile, qui, assieme alle autorità Religiose e Civili, in forma solenne, c'è la benedizione del mare. Poi la processione riprende il suo cammino, facendo rientro al santuario. I festeggiamenti continuano con gli spettacoli in piazza e culminano, a mezzanotte, con il meraviglioso gioco di luci dei fuochi d'artificio, tra le splendide luminarie.
Per il programma completo sia degli eventi religiosi che di quelli civili fate riferimento al sito del comune,
www.comune.paola.cs.it



www.calabriaonline.com

martedì 27 aprile 2010

Museo Provinciale d'Arte Contemporanea - MAC

Molti artisti hanno partecipato alla costituzione del MAC, offrendo proprie opere per allestire la collezione. Il nucleo è costituito da Costruttivo Kroton 98, che Nicola Carrino ha realizzato appositamente per il MAC, da Violablu n.2 del 1961 di Carla Accardi e da opere di Rotella, Giuseppe Uncini, Hidetoshi Nagasawa, Vettor Pisani, Bruno Ceccobelli, Nino Longobardi, Claudio Verna e altri. Recentemente sono state acquistate quarantadue tele di Arnaldo Mori, artista crotonese di fama internazionale. Il Museo è anche sede di mostre temporanee, convegni di pittura e di fotografia.

Luogo: Crotone
Indirizzo: Palazzo Fonte-Calojro - Viale Regina Margherita, 70
Telefono: 0962/20346
Giorni di apertura: Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi

www.calabriaonline.com

venerdì 23 aprile 2010

Concerti gratuiti al Rendano e al Conservatorio di Cosenza

Per celebrare gli anniversari di Chopin e Schumann programma dal 26 aprile al 20 settembre
programma conservatorio  I grandi anniversari
Chopin e Schumann nel bicentenario della nascita 
Cosenza, Teatro Rendano e nel Chiostro del Conservatorio 
26 aprile/20 settembre 2010
Ingresso libero
Prenderà il via lunedì prossimo 26 aprile con il concerto del pianista salernitano Salvatore Giannella il ciclo “I grandi anniversari: Chopin e Schumann”. Si tratta di  otto appuntamenti programmati dal Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza per celebrare il bicentenario della nascita di due fra i maggiori esponenti del Romanticismo musicale, nati entrambi nel 1810. 
Con questo ciclo il Conservatorio offre la possibilità di ascoltare dal vivo un’ampia scelta delle pagine pianistiche e della musica da camera scritta da Fryderyk Chopin e Robert Schumann nella prima metà dell’Ottocento.  
Da aprile a settembre 2010 una ventina di musicisti si alterneranno  sul palcoscenico del Teatro Rendano e poi, nel concerto di chiusura del 20 settembre, nel chiostro del Conservatorio.  Gli esecutori, prevalentemente docenti dell’Istituto, daranno l’opportunità  di riascoltare le pagine note e di esplorare quelle meno note  della produzione di due figure fondamentali della storia della musica. Creazioni scaturite da parabole artistiche ed esistenziali  diverse, che riflettono  gli slanci emotivi, il travaglio  dell’anima, il confronto con i maestri e con le regole ereditate  dal passato,  la predilezione per il pianoforte,  la capacità di realizzare  “conversazioni” fra strumenti  in piccoli ensemble.
Il primo appuntamento è fissato per il 26 aprile al Teatro Rendano alle ore 20. 30,  quando il M° Salvatore Giannella eseguirà  al pianoforte un  programma interamente dedicato a Chopin: Improvvisi , Andante spianato e Grande Polacca brillante, Sonata opera 58.
Come di consueto per le manifestazioni organizzate dal  Conservatorio di Cosenza, l’ingresso è libero. 

www.calabriaonline.com

giovedì 15 aprile 2010

Programmazione artistica e culturale di Crotone

Sarà anche presentato il volume Pellegrini "Il sognatore di algoritmi" di Giulia Fresca
crotone castello Crotone pensa alla programmazione artistica e culturale.
Domani   alle 17  nei saloni dell’Oxford Teaching,  in piazza Castello nel palazzo Messinetti, si terrà la presentazione del libro di Giulia Fresca, “Sognatore di Algoritmi” edizioni Pellegrini, nell’occasione si torneranno a presentare i progetti elaborati dall’associazione Paideia di Crotone- S.Giovanni in Fiore, durante i suoi 21 anni di attività, modererà i lavori il dott.Luigi Bitonti, presidente dell’associazione Paideia e membro della Fondazione Vaticana “Centesimus Annus pro-Pontifice” :
 All'ordine del giorno alcuni progetti:
centro polifunzionale Paideia  da realizzare nel Giardino di Pitagora o in Crotone2;l' istituto di filosofia Pitagorica con annessa biblioteca anche virtuale, il parco culturale-turistico-ambientale-archeologico-artistico Paideia, dalla Sila al Marchesato (il Comprensorio dello Spirito), ancora, la super-università Paideia collegata al polo tecnologico della università telematica UNINETTUNO Network, il villaggio paraolimpico per disabili da realizzare in località Margherita in collaborazione con il CONI di Roma,
 l'organizzazione del carnevale Pitagorico a cura del maestro Linor con relativa scuola di formazione professionale per giovani artisti.

Angela Mendicino

www.calabriaonline.com

mercoledì 14 aprile 2010

Museo Paleomarino

Il Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria nasce come associazione culturale-scientifica che gestisce e possiede i materiali, contenuti e impostazioni di Museo Naturalistico, dove trova collocazione la raccolta o collezione scientifica di Biologia marina e di Paleontologia o fossili di Angelo Vazzana (Biologo - Medico - Paleontologo - Istruttore Scientifico subacqueo - fotovideoperatore naturalista).
La collezione è il frutto di studio e di ricerche scientifiche di oltre 30 anni di attività professionale e documenta la storia della vita animale e vegetale del passato e di oggi , in particolare quella del territorio (fossili) e dell'ambiente marino.
L'impostazione museale è per la didattica delle Scienze della Terra , in due sezioni ma contigue e conseguenti , quella di Paleontologia che comprende i reperti fossili degli esseri del passato collocati secondo il principio evolutivo, per essere quindi rappresentati nella sezione di Biologia marina dagli esseri attualmente viventi nel mare.
I fossili sono prevalentemente di ambiente marino per la migliore conservazione e sono stati reperiti sul territorio costituito da terrazzi di antichi ambienti marini mentre i reperti e le immagini attuali sono prevalentemente di quell'ambiente marino che è stato definito "il Paradiso di Biologia marina" quale è il mare della costa calabra dello Stretto di Messina.

Via Stradella Giuffrè 1, trav.32
Reggio Calabria (RC)
0965.45.117
http://www.museopaleomarino.org
aperto tutti i giorni su prenotazione
BIGLIETTI 2,50

www.calabriaonline.com

martedì 13 aprile 2010

Museo Etnico"Arbereshe"

Museo Etnico"Arbereshe"
Un''esposizione che esplora l'affascinante realtà etnica e culturale degli Arbereshe, minoranza culturale albanese ancora presente in Calabria. Sono visibili costumi albanesi, una rassegna fotografica, una raccolta iconografica sui riti bizantini e una biblioteca di testi albanesi

Piazza Municipio 9
Civita (CS)
http://www.museoetnicoarbresh.org/

GIORNI E ORARI
Tutti i giorni 16:00-20:00. In altri orari su prenotazione
CHIUSURA
Lunedì

BIGLIETTI
Gratuito

www.calabriaonline.com

giovedì 8 aprile 2010

Museo Murat di Pizzo CalabroMuseo Murat di Pizzo Calabro

Museo Murat di Pizzo Calabro

Eretto nella seconda metà del XV secolo da Ferdinando I D'Aragona a difesa del Regno, il Castello di Pizzo, che si erge sulla parte occidentale della cittadina consacrata a S.Giorgio, è costituito da un massiccio corpo quadrangolare con due torrioni cilindrici angolari di cui la torre grande, detta torre maestra, è di origine Argioina (1380 circa)
Una suggestiva ricostruzione storica degli ultimi giorni di Gioacchino Murat nel Castello omonimo in Calabria. Manichini in costume, arredi, armi, suppellettili ricreano, in modo molto dettagliato, le vicende storiche.

Castello Murat
Pizzo Calabro (VV)
www.calabriaonline.com

mercoledì 7 aprile 2010

Chopin al teatro di Cosenza


concerto  Concerto al Teatro Morelli per la rassegna “Classicamente”.
L'associazione ArteNeò presenta il secondo appuntamento in calendario, giovedì 15 aprile alle 20,45 con  “George Sand racconta Chopin” un recital poetico e musicale ideato in occasione dei  duecento  anni dalla nascita del compositore polacco. Protagoniste due artiste cosentine con curriculum di tutto rispetto ed esibizioni in Italia e all'estero, Giusy Caruso al pianoforte e l'attrice Patrizia Gallo. A fare da cornice alla serata, i cui biglietti possono essere acquistati presso Inprimafila al costo di 10 euro, sarà la degustazione della cucina  e del vino della tradizione emiliana offerti per il pubblico del concerto. Il mondo artistico, insomma, ha voluto rendere omaggio  a Chopin per l'importanza del suo genio poetico e musicale. E il racconto della sua vita viene affidato a George Sand, scrittrice, femminista e compagna  del compositore polacco. Aneddoti che si rifanno alla vita quotidiana di Chopin che erano fonte d'ispirazione per il musicista la cui personalità è fortemente rappresentata dai “ 24 Preludi”. Tutto questo sarà   rivisitato e interpretato  sul palco del Morelli dalle artiste Giusy Caruso e Patrizia Gallo.
Un appuntamento da non perdere per gli amanti della musica classica e non solo.
Angela Mendicino

www.calabriaonline.com

martedì 6 aprile 2010

Il Museo dello Srumento Musicale.

Il Museo dello Srumento Musicale a Reggio Calabria è un'istituzione che acquisisce, conserva, studia, valorizza ed espone strumenti musicali provenienti da ogni parte del mondo e appartenenti alla cultura musicale etnica, a quella tradizionale popolare, a quella occidentale "colta". Vi sono esposti circa 800 strumenti catalogati secondo le cinque famiglie di idiofoni, membranofoni, aerofoni, cordofoni e meccanico-elettrici.
Dal 1997 il Museo è aperto al pubblico, visitato e fruito anche per attività museali collaterali quali l’uso del laboratorio di liuteria, lo studio e la ricerca in biblioteca anche con mezzi multimediali moderni (internet, etc.), l’utilizzo di strumenti musicali del Museo, le visite guidate etc.

Il Museo ha collezionato circa 800 (ottocento) strumenti musicali di tutto il mondo, che appartengono a culture diverse ed anche molto lontane dalla nostra. Ne cura l’esposizione, la protezione, la valorizzazione, lo studio e, quando  possibile, l‘ulteriore acquisizione. Da segnalare l’aumento negli anni di donazioni di strumenti musicali o di oggetti riferiti alla musica di pari passo rispetto la visibilità del Museo.

MUSEO DELLO STRUMENTO MUSICALE

Indirizzo   Viale D. Genoese Zerbi (pineta) - 89123 - Reggio Calabria

Tel / Fax   0965 893233

Sito Internet   www.mustrumu.it

E-mail   info@mustrumu.it

Orario  di apertura:  lunedì-domenica 10:00- 12.00

Biglietto Normale  €  2,50  

Biglietto Ridotto 2 €  (solo per scuole o comitive)

Visite guidate  345 1437891 - 328 0585797 - 333 2284935 - 320 0631250

www.calabriaonline.com

venerdì 2 aprile 2010

Tra cinema e musica torna il 'RIACEINFESTIVAL'


riaceinfestival  Torna anche quest'anno Riaceinfestival, il Festival delle migrazioni e delle culture locali organizzato dal Comune di Riace ed in programnma dal 21 al 23 maggio prossimi.
Si tratta di una manifestazione nata sull'onda della politica di accoglienza e reinsediamento che l'Amministrazione comunale di Riace sta attuando da alcuni anni con risultati molto positivi insieme ai comuni di Caulonia e Stignano dando vita ad un sistema locale integrato per l'accoglienza e l'integrazione sociale dei rifugiati. Il Festival si propone come spazio panoramico d'incontro e di confronto di produzione video indipendenti legate ai temi delle migrazioni, della multiculturalita', della societa' plurale, del rapporto tra paesi ricchi e paesi poveri, della salvaguardia delle culture e tradizioni locali con particolare attenzione al bacino del Mediterraneo quale luogo privilegiato di intreccio e confronto tra culture, lingue, religioni, ordinamenti sociali e giuridici.
Sul sito www.riaceinfestival.it sono reperibili il bando di concorso della II edizione del Riaceinfestival, la scheda di partecipazione e tutte le informazioni sulle sezioni, sul regolamento e sui premi.
Nella prima edizione sono pervenute 200 opere provenienti anche da Francia, Spagna, Svizzera, Polonia, Libano e Argentina. Nel corso della manifestazione, oltre alla proiezione delle opere in concorso, saranno organizzati altri eventi di arte, letteratura, cinema, musica e impegno civile.
Anche quest'anno il concorso si articola in quattro sezioni di partecipazione, ma con qualche novita'. ''Migranti'' e' aperta a storie, incontri, vissuti visti da migranti e autoctoni con particolare attenzione al Mediterraneo, nonche' a inchieste e reportage su cio' che avviene nella societa', nella politica, nella cultura, a seguito dell'irrompere di quel formidabile motore di cambiamento sociale che sono le migrazioni. La sezione ''Cortometraggi: fateci ridere!'' e' riservata a commedie, al genere satirico, alla farsa e alla comicita' in generale. ''Culture locali, cultura materiale'' e' aperta a film relativi alla ricerca e alla salvaguardia di culture, societa', lingue e tradizioni locali, compresa la cultura materiale, e il loro rapporto con la modernita'. ''Acqua bene Comune'', infine, e' riservata a filmati realizzate da istituti scolastici di ogni genere e grado, per riflettere sul processo di mercificazione dell'acqua, che dovrebbe essere il nostro principale bene comune e non privato.
La sezione Cortometraggi, rispetto allo scorso anno, non e' piu' a tema libero e, per favorire il coinvolgimento dei giovani, la sezione videoclip musicali e' stata sostituita dalla sezione dedicata all'acqua e rivolta esclusivamente alle scuole.

www.calabriaonline.com

mercoledì 31 marzo 2010

Museo della Liquirizia

Legato al nome e all'attività della storica famiglia Amarelli il museo, unico in Italia nel suo genere, ripercorre la storia di quest'azienda che per prima ha commercializzato e lavorato la liquirizia ed è stata all'avanguardia a livello imprenditoriale, sociale e culturale. Esposti oggetti e arredi d'epoca, costumi e abiti, macchinari per la lavorazione della liquirizia, antichi documenti

Strada Statle Contrada Amarelli 106
Rossano (CS)
098.35.11.219
http://www.museodellaliquirizia.it

GIORNI E ORARI
Orario estivo, dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 18,30 alle 20,00; giovedì apertura serale dalle 21,00 alle 23,00; negli altri periodi dell'anno dalle 9,00 alle 13,00
BIGLIETTI
gratuito

www.calabriaonline.com

lunedì 29 marzo 2010

Museo Civico d'Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo.

Le opere custodite all'interno del Museo Civico dedicato a Silvio Vigliaturo, sono frutto di una donazione finalizzata a dotare la Città di Acri di uno strumento culturale che faccia crescere la comunità e la proietti fuori dai confini regionali.

Ben 54 opere (dal 1961 al 1994) sono state donate dal curatore del Museo, Adriano Berengo, e da Vigliaturo, insieme ad altre 146 donate tra il 1994 e il 2004; infine, anche il figlio dell'artista, Valerio Vigliaturo, ha donato - dal 1961 al 1994 - 37 opere.

Il Museo Vigliaturo ha sede nel Palazzo Sanseverino Falcone, che fu fatto costruire e decorare da Giuseppe Leopoldo Sanseverino nell'arco di tempo che va dal 1707 al 1717.

Piazza Falcone, 1
87041 Acri (CS)
http://www.museovigliaturo.it
GIORNI E ORARI
tutti i giorni 9:00-13:00 e 15:00-19:00
CHIUSURA
lunedì

www.calabriaonline.com

giovedì 25 marzo 2010

Museo del Mare.

Una straordinaria racccolta di esemplari di conchiglie, flora e fauna marine esposta in questo suggestivo museo. Circa trentamila conchiglie e oltre duemila fossili, scheletri, pesci imbalsmati per esplorare il ricchissimo universo del mare. Accanto alla sezione naturalistica è allestita una racccolta di utensili e attrezzi legati alla costruzione delle barche e una collezione di dipinti a tema

Via Prangi
Pizzo Calabro (VV)

GIORNI E ORARI
apertura su richiesta
BIGLIETTI
gratuito


www.calabriaonline.com

martedì 23 marzo 2010

Museo Civico d'Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo

Le opere custodite all'interno del Museo Civico dedicato a Silvio Vigliaturo, sono frutto di una donazione finalizzata a dotare la Città di Acri di uno strumento culturale che faccia crescere la comunità e la proietti fuori dai confini regionali.

Ben 54 opere (dal 1961 al 1994) sono state donate dal curatore del Museo, Adriano Berengo, e da Vigliaturo, insieme ad altre 146 donate tra il 1994 e il 2004; infine, anche il figlio dell'artista, Valerio Vigliaturo, ha donato - dal 1961 al 1994 - 37 opere.

Il Museo Vigliaturo ha sede nel Palazzo Sanseverino Falcone, che fu fatto costruire e decorare da Giuseppe Leopoldo Sanseverino nell'arco di tempo che va dal 1707 al 1717.

Piazza Falcone, 1
87041 Acri (CS)
http://www.museovigliaturo.it
GIORNI E ORARI
tutti i giorni 9:00-13:00 e 15:00-19:00
CHIUSURA
lunedì

www.calabriaonline.com

lunedì 22 marzo 2010

Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide

Una raccolta completa che illustra la storia del territorio della Sibaritide dalla protostoria all'età romana. Sono esposti reperti e pezzi storici rinvenuti durante gli scavi archeoologici: fregi, capitelli, bronzi, materiale votivo, gioielli e ceramiche

Contrada Casa Bianca
87070 Terranova Da Sibari (CS)

GIORNI E ORARI
Tutti i giorni 9:00-17:00
BIGLIETTI
2,00 euro
www.calabriaonline.com

venerdì 19 marzo 2010

Museo Archeologico Statale Capialbi.

Nel suggestivo Castello Svevo costruito da Ruggero II sono conservati reperti archeologici (oggetti sacri e quotidiani, elementi architettonici, monili, arredi funebri..) datati dal VII sec. a.C. al II sec. a.C. e provenienti da scavi effettuati nel territorio di Vibo Valentia e un'importante racccoltadi monete della Collezione Capialbi. Ospita mostre temporanee durante tutto l'anno.
Oltre a oggetti d’età preistorica provenienti dalla zona, frutto di scavi di una capanna dell’eneolitico e del rinvenimento fortuito di una spada del XIII sec. a.C. presso una tomba del VI sec. a.C., vengono al primo piano esposti i rinvenimenti dalle quattro aree sacre della città, di età magnogreca: i primi e più antichi reperti sono quelli della stipe votiva di contrada Scrimbia, databile dalla fine del VII sec. a tutto il V sec. a.C., consistente in ceramica corinzia, rodia e attica, anche di grande dimensione, bacili ed elmi bronzei, statuette votive e gioielleria di notevole qualità (orecchini, anelli, fibule, spilloni) in oro, argento e avorio. La stipe votiva di Cofino ha invece restituito in particolar modo alcuni pinakes di tipica produzione locrese e due modellini di tempietti particolareggiati in terracotta. Al piano inferiore sono esposti i reperti rinvenuti nelIe necropoli, comprese tra la fine del VII sec. a.C. fino al IV sec. a.C.; pezzo forte è la laminetta aurea iscritta in dialetto dorico-ionico, attestante il culto orfico, rinvenuta in una tomba femminile databile tra il V e il IV sec. a.C. Sono incisi consigli per il defunto una volta raggiunto l’aldilà. Segue la necropoli brettia di contrada Piercastello, contenente testimonianze della presenza dei bruzi nella zona (tesoretto di 867 argenti) e i nuclei antiquari privati, che espongono begli esempi di coroplastica (terrecotte arcaiche dal santuario di Scrimbia, antefisse a palmetta e a maschera silenica, sime dipinte) e ceramica (lekythoi attiche a figure rosse). Fra queste collezioni private spicca il monetiere Capialbi con i suoi rarissimi aurei locresi. L’esposizione continua con materiale di età romana: oltre a reperti in ceramica sigillata africana e aretina, sono presenti statue di marmo (notevole il busto di M. Vipsanio Agrippa, genero di Augusto), altri reperti (tegole bollate, statuette) e gigantografie di mosaici pavimentali databili tra il III ed il IV sec. d.C., provenienti dalle terme romane presso Sant’Aloe. Per finire si segnala un bel mosaico pavimentale, d’età imperiale, con fontane e scene marine.

GIORNI E ORARI
Tutti i giorni 9.00-19:30
BIGLIETTI
2,00 euro
RIDUZIONI
1,00 euro


www.calabriaonline.com

giovedì 18 marzo 2010

Rapsodia per pianoforte alla "Città della musica"

Continuano gli spettacoli della quinta edizione della Città della Musica, organizzati dall’Assessorato allo Spettacolo e alle Manifestazioni culturali del Comune di Rossano, in collaborazione con il centro musicale Giuseppe Verdi di Rossano.
Il prossimo spettacolo musicale che andrà in scena domenica 21 marzo alle ore 19 al teatro storico Amantea Paolella sarà una rapsodia per pianoforte a quattro mani proposta da Tatiana Malguina e Rodolfo Rubino. Rodolfo Rubino ha iniziato lo studio del pianoforte con suo padre e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio "S. Pietro a Majella" di Napoli nella classe della Signora Anna Maria Pennella. Ha poi continuato il suo percorso di studi col Maestro Boris Bekhterev a Bologna. Successivamente, presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma ha conseguito, brillantemente, il diploma del Corso di Perfezionamento Triennale di Pianoforte, tenuto dal Maestro Sergio Perticaroli, del quale ha anche seguito i corsi di perfezionamento al Mozarteum di Salisburgo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e si è imposto in diversi concorsi pianistici nazionali ed internazionali: Medaglia d’oro della Regione Calabria, Premio Paulella -Napoli, Trofeo Ernesto Cop - Messina, AMA Calabria -Lamezia Terme, FIDAPA di Catanzaro, "Ennio Porrino"- Cagliari, "Pietro Napoli"- Livorno, Coppa Pianisti d’Italia - Osimo, "S. Rachmaninoff"- Morcone, Premio Europa - S.Marco di Castellabate, "Paolo Denza"-Capri, ecc.). E’ stato definito enfant prodige dalla stampa specializzata, in occasione della trasmissione di una puntata, che lo vedeva giovanissimo protagonista, dello storico programma televisivo di RAI 1 “Voglia di Musica”. Tatiana Malguina ha iniziato giovanissima lo studio del pianoforte. Nel 1989 ha terminato lodevolmente, nella classe della professoressa Galina Bolkhovitinova, il corso di piano del Liceo Musicale di Riazan. Nello stesso anno ha vinto il concorso per l’ammissione al conservatorio statale “L.V.Sobinov” di Saratov nella classe del Maestro Natan Benditsky (alunno di S. Nehaus), sotto la cui guida si è laureata brillantemente nel 1994. Nel 1997, accettando l’invito per insegnare pianoforte nel conservatorio di Ponta Delgada ha intrapreso una serie di tournées di concerti in tutto l'arcipelago azzoriano, in Portogallo continentale e in Italia, ottenendo sempre lusinghieri successi di pubblico e di critica. Nel 2004 è stata invitata dalla "Casa da Cultura" di Coimbra a commemorare il celebre compositore portoghese Carlos Seixas con un concerto-conferenza e nel 2006 ha commemorato l'anniversario mozartiano con un concerto per i "Festivais de Outono" nell'antico Museo di "S. Joana" di Aveiro. È da rilevare la sua intensa collaborazione, in formazioni da camera, con il pianista Rodolfo Rubino, il violinista Grigory Spector e la flautista Alessandra Giura Longo. Ha insegnato nei conservatori di Ponta Delgada, Figueira da Foz, Coimbra, Aveiro e molti dei suoi alunni sono risultati vincitori di concorsi nazionali ed internazionali. Per l’Assessore allo Spettacolo Antonella Converso “L’aver reso fruibile il teatro Paolella con dei concerti musicali gratuiti ha permesso a tanti rossanesi di visitare il nuovo teatro e di godersi spettacoli musicali di eccellenza e per tutti i gusti. Infine, il Direttore Artistico Giuseppe Campana vuole ricordare che l’ultimo appuntamento dell’edizione invernale della Città della Musica si terrà domenica 11 aprile quando si esibirà il rossanease Fabio Federico. 

Al teatro di Cassano è in scena Euripide

Note di regia: l'assunto che più mi premeva far emergere da questo mirabile lavoro di riduzione ed adattamento di Antonella Parisi, era l'icona di dolore e di disperazione tutta femminile. Da qui l'eliminazione delle figure maschili e del coro che vivono per alcuni aspetti nelle pieghe del testo attraverso le protagoniste.
Ecuba, Andromaca, Cassandra ed Elena tutte dentro un quadro di intensa vibrazione emozionale. Odio, disperazione, tenerezza ,smarrimento, folle lucidità, orgoglio e fierezza s'intrecciano in una tessitura testuale di dialoghi che scandiscono il ritmo allo spettacolo sorretto da una scrittura scenica che attraverso forti e precisi simbolismi dà calore e colore al quadro scenico. Paolo Lista. “LE TROIANE” di Euripide riduzione ed adattamento di Antonella Parisi con Antonella Parisi Fulvia Fasano Pascale Maria Teresa Antonetta Capriglione Regia di Paolo Lista scene e costumi: laboratorio Scenidea La particolare messainscena della compagnia Scenidea recupera, attraverso la riduzione del testo e l'adattamento di Antonella Parisi, l'icona del dolore tutto femminile. La poetica del dolore s'intreccia con la fierezza delle protagoniste mentre la scittura scenica operata dalla regia crea particolari e raffinate atmosfere evocative sorrette dalle musiche di Guido Valletta. TRAMA Dopo la presa di Troia, i Greci sorteggiano come schiave le donne troiane, prede di guerra. Cassandra è destinata ad Agamennone. A Neottolemo, figlio di Achille, è destinata Andromaca, mentre Ecuba, la regina di Troia, è destinata ad Ulisse. Polissena, sua figlia, sarà immolata sulla tomba di Achille. Sulla scena della tragedia c'è anche la bellissima Elena, indicata dalle altre come la causa della caduta di Troia. • Solo quattro donne in scena per questo nuovo, felicissimo, allestimento delle Troiane. Antonella Parisi, infatti, autrice dell’adattamento, o forse sarebbe meglio dire riscrittura, interviene sul testo originale di Euripide con un’operazione di grande modernità e intelligenza: elimina il Coro e i personaggi maschili e tiene in scena, fin dall’inizio e contemporaneamente, solo Ecuba (la stessa Antonella Parisi), Cassandra (Fulvia Fasano), Andromaca (Antonetta Capriglione) e Elena (Mariateresa Pascale), in modo da creare un dialogo dove ciascuna di esse possa lasciar emergere le diverse ragioni del suo dolore e, nel caso di Elena, il suo doppio ruolo di vittima e carnefice, causa della sciagura e prigioniera essa stessa di un destino che ha contribuito a creare. Paolo Lista, regista dello spettacolo, immerge le quattro donne in un’atmosfera di attesa soffocante, in un ambiente che è al tempo stesso antico e moderno, simbolo di una tragedia distante eppure fin troppo contemporanea, quasi immobile nel suo eterno ritorno. E così lo stesso Cavallo di Troia, gigantesco dono di morte, non può far altro che trasformarsi in un cavalluccio delle giostre, uno dei tanti giochi infantili che la Storia dissemina lungo il suo percorso di dolore e di morte, tanto per far divertire gli uomini a uccidersi l’un l’altro. Lo spettacolo vive della bella prova delle quattro attrici, in particolare di Antonella Parisi, che dà vita a un’Ecuba di grande dignità, e di Mariateresa Pascale, un’Elena ricca di fascino inquietante, cinico e doloroso al tempo stesso. Ma lo spettacolo vive soprattutto di parole, di azioni, di silenzi che restano sospesi nell’aria come i brandelli di tessuto infilati nella rete che chiude la scena sul fondo, quegli stessi brandelli bianchi e immacolati che, con una splendida idea registica, le donne immergono in una tinozza d’acqua limpida per estrarli rossi di sangue e appenderli così, grondanti dolore, alla rete della loro prigione. Una prigione che è innanzitutto simbolica, conseguenza della loro condizione di donne che hanno perso i loro uomini, le loro case, le loro famiglie, che hanno perso tutto tranne la dignità. Ed è qui, nel dolore senza scampo, nella cupa sofferenza di chi sa che non ci sarà più spazio per alcuna gioia, che le quattro Troiane, così indifese, così deboli, sconfiggono i loro vincitori. Nel dolore che le avvicina alla comprensione della vita che, come la guerra, non conosce vincitori ma solo sconfitti. 

mercoledì 17 marzo 2010

“Il finto morto” al teatro di Castrovillari.

Ottavo appuntamento con l’undicesima stagione teatrale di Castrovillari. Il Teatro della Sirena, Libero Teatro Popolare d’Arte di Calabria Citra porterà in scena “Il finto morto” di e con Giuseppe M. Maradei.
L’appuntamento, inserito nella sezione fuori abbonamento della stagione, è per sabato 20 alle ore 21,00 al Teatro Sybaris, con replica domenica sempre alla stessa ora. Ricordiamo che la stagione teatrale comunale è stata organizzata dall’assessorato alle politiche culturali con il prezioso contributo di Teatri Calabresi Associati diretto dal dott. Domenico Pantano e grazie all’impegno proficuo del vicesindaco del capoluogo del Pollino, la prof.ssa Anna De Gaio, del responsabile del Servizio Promozione Culturale, il dottor Fausto Ferraro, affiancati da Francesco Bartolini, Mimmo Chiarelli e Iole Trovato. I “Commedianti dell’Improvvisa” sono i protagonisti di “Il finto morto” ovvero: “Pulcinella cadavere ambulante per progetto”, farsa “all’antica” tratta da alcuni canovacci dell’“Arte”. L’“Improvvisa” è il carro con cui gli attori italiani hanno effettuato il loro viaggio più lungo attraverso secoli, popoli e culture, lasciando un segno indelebile del loro passaggio, della loro opera e della loro ricca e variegata esistenza. Sulla scena con Giuseppe M. Maradei (anche nelle vesti di regista): Rosario Rummolo, Filly Catapano, Elena Aganetti e Giani Colaci. Questo spettacolo è proprio un omaggio ai Comici dell’Improvvisa, ai veri ed autentici protagonisti di quella che ormai è notoriamente conosciuta da tutti come “Commedia dell’Arte”, a coloro, cioè, che della vocazione del Teatro fecero il loro “mestiere” e la loro vita, una vita fatta di stenti, inganni, imbrogli, amori contrastati, spacconerie, sospiri, equivoci, travestimenti, spade di latta, lazzi, frizzi e motti. I “Commedianti dell’Improvvisa”, celati dietro il cuoio delle loro maschere, sono stati i veri protagonisti di quella lunga e fortunata stagione che ha imposto la tradizione italiana sui palcoscenici del mondo intero. La recitazione cosiddetta “all’antica”, con tutto il suo mondo di luci e di ombre, rivive così nei colori del tempo. Un “teatro di mestiere”, fatto cioè da veri professionisti, per cui il testo diviene un mero pretesto, per sfoderare lo sterminato bagaglio tecnico di “lazzi”, “tirate” e “bravure”, per dar sfoggio di talento e maestria. Rievocando antichi canovacci, attraverso le maschere, ebbre di echi e visioni di feste popolari e riti arcaici, si vuole evocare il ricordo, le atmosfere e il gusto di un mestiere, in cui esuberanza e naturale trasgressiva irriverenza fanno rivivere, sulla scena nuda della memoria, visioni e frammenti di un luogo remoto ed incantato dove la fantasia regna sovrana sulle miserie quotidiane del reale. Nel Regno di Napoli, la Commedia dell’Arte sopravviverà al suo declino, sfociando nel repertorio popolare delle “Pulcinellate”, che tanto lustro e gloria hanno dato alle polverose tavole del San Carlino. Il Teatro della Sirena di Castrovillari è un Teatro “all’antica”, fondato dal M° Giuseppe M. Maradei nel 2002, sede di un Libero Teatro Popolare d’Arte che ne prende il nome. È centro di produzione, ricerca, studio, sperimentazione, promozione e formazione delle Arti e dello Spettacolo, con particolare riferimento al patrimonio tradizionalista meridionale. Esso nasce dall’incontro di varie professionalità che, dopo aver operato singolarmente per anni in compagnie nazionali, si sono riunite per dar vita ad un progetto di lavoro comune sul territorio, che può sintetizzarsi intorno ad un punto fondamentale: recupero di testi, linguaggi e tecniche della tradizione popolare per avviare un percorso di studio e ricerca verso nuove forme di drammaturgia. La sua struttura artistica, organizzativa e tecnica offre supporto e consulenza anche per l’ideazione, la direzione e la gestione di festival, progetti, rassegne ed eventi per conto di enti pubblici e privati. Oltre a svolgere un’intensa attività nell’ambito delle scuole di ogni ordine e grado, mediante corsi e seminari per alunni e docenti, tiene da anni un proprio Laboratorio Teatrale per bambini, giovani ed adulti. La sua Compagnia, presente in festival, rassegne ed eventi, ha in repertorio spettacoli e manifestazioni che vanno dal teatro scuola al teatro di piazza, dal teatro medioevale all’animazione dei centri storici, dal teatro religioso al teatro carnascialesco, dal teatro “all’antica” alla Commedia dell’Arte. Luogo di incontro, di confronto e dibattito fra artisti, intellettuali ed esperti che da anni svolgono sul territorio tali attività, il Teatro della Sirena, con i suoi atti, i suoi interventi, i suoi eventi, i suoi concerti, le sue rassegne, le sue mostre e i suoi spettacoli, si è imposto subito alla ribalta del panorama artistico e culturale della Calabria Citra, conquistandosi, fin dal suo nascere, un ruolo primario, divenendo punto di riferimento nell’area Pollino-Sibaritide per enti, associazioni e singoli operatori del settore. 

martedì 16 marzo 2010

Centro Studi Naturalistici del Pollino "Il Nibbio"

Interessante Museo naturalistico che espone una notevole quantità di specie faunistiche e offre numerose ricostruzioni in scala degli ambienti più significativi del Parco del Pollino e dell'intera Calabria. Diviso in quattro sezioni: Mammologica, Paleontologica, Ornitologica ed EntomologicaVico Annunziata 11
87013 Morano Calabro (CS)
0981.30.745
GIORNI E ORARI
orario invernale, tutti i giorni 10:00-13:00, 15:00-18:00; orario estivo tutti i giorni 930-13:00, 16:00-20:30
CHIUSURA
Lunedì durante il periodo invernale
BIGLIETTI
3,00 euro
RIDUZIONI
2,00 euro
www.calabriaonline.com

lunedì 15 marzo 2010

A Tropea frana la rupe.

Una pericolosa frana si è staccata dalla rupe sulla quale si erge la cittadina tirrenica. Il crollo di diversi massi è avvenuto nella serata di giovedì intorno alle 20,40 per riversarsi in un punto del lungomare cittadino adiacente l'ingresso del camping “Marina del Convento”. Un’ingente quantità di materiale tufaceo è venuta giù in seguito alle precipitazioni dei giorni scorsi che hanno ulteriormente appesantito e indebolito la roccia. Per un grande colpo di fortuna, si può dire anche un miracolo, nessuno si trovava nei pressi della zona interessata dall'evento franoso. Sul luogo della frana si sono prontamente recati, allertati da una telefonata di segnalazione, i volontari della Protezione Civile, coordinati da Antonio Piserà, e i carabinieri della Compagnia di Tropea che hanno provveduto a transennare l’area e ad inibirla al traffico veicolare e pedonale. Il luogo colpito è lo stesso in cui nel Settembre 2007 si è verificata una frana all'incirca della stessa entità ed in seguito alla quale il sindaco pro tempore ha provveduto a far costruire un muro in cemento armato per scongiurare il rischio che altri crolli arrecassero ulteriori danni alla zona e mettessero in serio pericolo l'incolumità di coloro che vi transitavano. Purtroppo questa volta il crollo ha interessato anche una parte del lungomare non delimitata dal muro rischiando davvero di creare seri danni. Una cittadina residente in una villetta che si trova proprio sopra della parte di rupe pericolante è stata sfollata per motivi precauzionali poiché i bollettini e le allerte facevano presagire il rischio di altri eventi franosi. Inoltre, proprio nella parte monitorata costantemente dai tecnici insiste un enorme masso che minaccia di cadere da un momento all’altro. Nella mattina di ieri i tecnici dell'ufficio tecnico comunale hanno effettuato un sopralluogo per verificare l'agibilità dell'edificio sfollato. Sul posto si sono recati anche i vigili del fuoco per determinare le procedure di intervento al fine di mettere in sicurezza la parte interessata frequentemente da tali crolli. Le prime rilevazioni degli esperti hanno determinato la decisione di confermare l’interdizione dello stabile pericolante e del tratto di lungomare interessato fino al lido Calipso poiché sono previsti altri crolli. Inoltre, nel corso dei prossimi giorni saranno programmati interventi al fine di rimuovere i massi che sono sul punto di cadere. I commissari Giovanni Cirillo e Maria Rosaria Luzza hanno provveduto a trasmettere la richiesta di ulteriori interventi alla Protezione Civile, alla Provincia, alla Regione e all’Autorità di Bacino che ha peraltro già in itinere un progetto di messa in sicurezza della parte di rupe interessata. L’ennesima emergenza territoriale dunque per una cittadina che ha già pendenti tante emergenze. Tropea è un vero e proprio cantiere che si spera possa essere dismesso in vista della stagione estiva.

www.calabriaonline.com

venerdì 12 marzo 2010

"La tela di Penelope" a Castrovillari

Ritorna la fortunata rassegna di cortometraggi ideata e organizzata dal Teatro della Sirena, di Castrovillari, con il patrocinio della Provincia di Cosenza, guidata al presidente on. Mario Gerardo Oliverio, assessorato alle Pari opportunità, main sponsor Gelateria Capani  e dedicata alla figura femminile nello specchio del Medierraneo.
Dal 23 marzo al 25 maggio 2010 (l'ultimo mese è dedicato alla sezione film), ben 14 corti e, da quest'anno, anche mediometraggi parteciperanno al concorso/rassegna diretta da Giuseppe Maradei. La prima serata aprirà la rassegna con un'altra novità, la sezione documentari, con due interessanti filmati sul tema della rassegna. Da fine aprile, poi, a fine maggio, la sezione film ospiterà 5 lungometraggi di genere. Le proiezioni (si svolgeranno nel Teatro della Sirena, via Ripoli 10/F – Castrovillari), sono previste di martedì, oltre il 23 marzo, il 30 marzo, il 13 aprile, il 20 aprile e poi il 27 aprile e il 4, 11, 18 e 25 maggio, sempre alle ore 21. La rassegna è nata nel 2007 per affrontare il tema della donna che trae dalla sua storia, dal mondo, dal mito e dall’immaginario la forza per realizzare se stessa in una realtà che si richiama a modelli che non le appartengono e dai quali spesso viene esclusa o quantomeno condizionata. Dal 2008 la rassegna non prevede solo corti, ma anche una sezione dedicata ai film al fine di riportare “l’attenzione verso la condizione del mondo femminile”. Mente dell’evento il direttore artistico del “Teatro della Sirena”, Giuseppe Maradei, che organizza la rassegna insieme con l’assessorato provinciale alle Pari opportunità insieme con il suo staff, Carla Monaco e Rosario Rummolo, direttori organizzativo e tecnico. Scopo della rassegna è di coniugare la crescente attenzione verso il mondo femminile a quella verso il cortometraggio – un nuovo genere e alternativo di cinema - strumento che “è diventato - precisa Maradei - un momento di aggregazione e socializzazione con un pubblico sempre più vasto”. Le storie dei documentari italiani che apriranno la rassegna il 23 marzo raccontano storie di madri, come Antonella di “Ai Lov Itali”, di Emiliano Cribari e di partigiane “Innamorate della libertà”, di Erika Peirano e Remo Schellino. I corti e i mediometraggi, prodotti in Italia ma anche in Spagna, spaziano da “una vita da vivere”, quella di Anita in “La foglia perfetta”, di Paolo Budassi Frajese, alla storia noir raccontata da “Mai così... vicini”, di Emanuele Ruggiero, alle visioni oniriche di “La ragazza che veniva dal mare”, di Vincenzo Palazzo, e al tempo “che chiede la protagonista” di “Libra” (Bilancia”), di Carlota Coronado, corto spagnolo vincitore di ben 32 premi internazionali. Storie e storie, probabili e improbabili, raccontate nel giro di quattro minuti o di venti. Con personaggi anonimi ed anche alcuni volti noti del piccolo schermo, come Nino Frassica, interprete di “Mi chiamo Paoluccio” di Alfio D'Agata che racconta i turbamenti di una madre. Un altro filmato spagnolo in concorso “Con dos años de garantía”, di Juan Parra Costa, è stato finalista in 80 festival di 33 paesi, mentre altri corto/mediometraggi italiani sono stati già vincitori in altri concorsi italiani. Non mancano, infine, i corti made in Calabria. Da segnalare “A casa da Mily” di Fedele Tocci, pittore e musicista castrovillarese che il pubblico de “la Tela di Penelope” potrà ammirare anche nelle vesti di regista. I film d'impegno, proposti nella parte finale della rassegna, da fine aprile a fine maggio, contribuiscono a dare il là alla manifestazione che in soli quattro anni ha saputo ritagliarsi un importante e prestigioso spazio nell'ambito delle rassegne di cortometraggi, ampliando gli orizzonti e continuando con pervicacia a fissare l'obiettivo della macchina da presa sulla donna del Mediteranneo. La tratta delle bianche in Israele in “Terra promessa” di Amos Gitaï sarà solo l'inizio della fine.

giovedì 11 marzo 2010

Balletto nazionale della Georgia a Cosenza

danza
Uno spettacolo di musica e danza con orchestra che si terrà, domenica 14 marzo alle 18, sul palcoscenico del Rendano di Cosenza. 
Direttore Artistico Ilja Sukhishvili
Programma di danze caucasiche e georgiane su musiche di autori anonimi del X e XII secolo
Uno dei più famosi complessi coreografici del mondo.
La compagnia fu fondata nel 1945 con l'intento di far conoscere alle nuove generazioni le antiche danze popolari georgiane, di riproporre quelle dimenticate e di creare coreografie nuove e originali. Grande rilievo nel turbinio delle coreografie, è dato anche alla parte musicale che viene eseguita direttamente dal vivo con l'Orchestra del Balletto Nazionale della Georgia composta da musicisti che suonano strumenti a percussione, a fiato e a corda tipici di quelle regioni mediorientali, trasmettendo una musica di autori anonimi del X e XII secolo, di gran vigore ritmico e di coinvolgimento di pubblico.
La Compagnia, per la serata del Rendano, ha scelto un programma di grande suggestione e interesse: diciannove quadri coreografici arricchiti da costumi sontuosi, dai colori sgargianti, di grande impatto visivo, ideati dal costumista S.Virsaladze, vincitore del "Premio Lenin".

martedì 9 marzo 2010

Brunori Sas in concerto al Cinema di Cosenza

 Il cantautore calabrese ha vinto il Premio Ciampi 2009 come Miglior disco d'esordio
brunori sas  Un concerto da non perdere quello in programma per stasera, 9 marzo alle 21, nel cinema Italia Tieri di Cosenza con la musica di Brunori Sas. Forse non ancora conosciuto al grande pubblico, ma lui, il cosentino Dario Brunori di strada ne ha fatta. Il suo primo album “Brunori Sas vol.1” è stato insignito  del premio Ciampi 2009 come Miglior disco d'esordio.
I brani di questo artista della provincia di Cosenza, imprenditore mancato,  sono dirette e disadorne, al contempo, disilluse e romantiche, ironiche e corpose, filtrate attraverso sonorità secche e retrò. “Un gusto retrò  che è l'immaginario dei ricordi  dei trentenni di oggi, rappresentati dai primi anni Novanta, un punto di non ritorno” per usare le parole del cantautore. Dario Brunori ha esordito, discograficamente, nel 2003  con il collettivo  virtuale “Minuta” per cui ha firmato 3 brani in altrettante compilation tematiche.
Poi, nel 2005,  ha fondato insieme a Matteo Zanobini e Francesca Storai la band “Blume” con i quali Brunori Sas ha pubblicato l'album dal titolo eloquente “In tedesco vuol dire fiore”.
Lavoro discografico che ha riscosso larghi consensi  nell'ambito delle etichette indipendenti, tanto da essere premiato nel 2006 nell'ambito del Mei (Meeting delle etichette Indipendenti).
Brunori Sas  è autore di canzoni e musiche per alcune serie d'animazione televisive e collabora con Andrea Zingoni di Rai Trade, Lanterna Magica e Melazeta. Il percorso musicale di Dario Brunori  s'ispira alla tradizione italiana di artisti come Graziani, Rino Gaetano Ciampi e Santercole. 
 
Angela Mendicino

www.calabriaonline.com

lunedì 8 marzo 2010

ASTRONOMIA E METEOROLOGIA DEI PESCATORI DI TROPEA

Le conoscenze astronomiche dei pescatori tropeani si limitano solo a quelle poche stelle che possono riuscir loro utili nell'esercizio della pesca. Essi credono, ed in ciò non sono i soli, che gli astri esercitino una certa influenza su ciascun essere vivente e perciò dicono di una certa persona a cui vada tutto a gonfie vele che "nascìu sutta 'na bona stija".
Mostrano grande apprensione quando appare in cielo una cometa, perchè credono che sia foriera di carestia, di disastri e di malanni per la povera umanità. Ora noi facciamo una rapida escursione sulla volta celeste, soffermandoci a questi astri che esse conoscono e così ci faremo un'idea chiara delle loro conoscenze astronomiche.

venerdì 5 marzo 2010

L'amore ai tempi di Facebook

 
Castrovillari — Arriva nel capoluogo del Pollino lo spettacolo «Chat a due piazze» di Ray Cooney, con la partecipazione straordinaria di un mattatore delle scene come Raffaele Pisu, per la regia di Gianluca Guidi. L'appuntamento, inserito nel cartellone dell'undicesima stagione teatrale comunale, è per mercoledì 10 Marzo alle 21,00 al Teatro Sybaris.  
Raffaele Pisu si aggiunge quindi ad altri grandi nomi del panorama nazionale come Mariangela D'Abbraccio, Elisabetta Pozzi, Carlo Simoni e Patrizia Milani già protagonisti di questa stagione, allestita dall'Assessorato alle Politiche Culturali e da Teatri Calabresi Associati. Una stagione che in continuità con quelle degli altri anni presenta spettacoli di elevata qualità per diversi palati di pubblico con le compagnie locali e calabresi oltre a quelle nazionali. Lo spettacolo che andrà in scena giorno 10, record d'incassi a Londra e a Parigi, è il seguito della famosissima commedia "Run for your wife", in altre parole "Taxi a due piazze", interpretata da Johnny Dorelli nel 1986 e poi ripresa qualche anno fa dal figlio Gianluca Guidi, che proprio in questo 'sequel' si cimenta alla regia. Fabio Ferrari, (lo ricorderete nei panni del simpaticissimo Chicco ne "I ragazzi della III C") è Mario Rossi, il protagonista di questa divertentissima commedia che tratta di amore e tradimento ai tempi di Facebook. Sette porte in scena, da cui entrano ed escono sette personaggi, per due ore di spettacolo al fulmicotone, la bigamia è solo lo spunto per raccontare l'imprevedibilità dovuta al villaggio globale del nuovo Millennio, dove tutto è in piazza e dove conoscersi è molto più semplice di una volta. Tutto va a gonfie vele per Mario Rossi, tassista romano, sposato da vent'anni a Barbara a Piazza Irnerio e nello stesso tempo a Carla a Piazza Risorgimento. Mario ha due figli adorabili, Alice a Piazza Risorgimento... e Giacomo, a Piazza Irnerio. Seguendo una precisa pianificazione di orari e turni di lavoro, riesce per anni a vivere nascondendo la verità. La vita gli sorride, il suo segreto è al sicuro, fino a quando un giorno i suoi due figli, una ragazza della prima famiglia e un ragazzo della seconda, si conoscono in chat su internet, e decidono di incontrarsi... A questo punto il povero tassista, aiutato dall'amico Walter, cercherà con ogni mezzo di mantenere il segreto della sua doppia vita. Come in tutte le farse di un maestro della comicità come Ray Cooney, vizi e debolezze umane danno lo spunto per creare un meccanismo irresistibile di situazioni esilaranti che finiranno per implodere una dopo l'altra. "Ray Cooney ha ottant'anni - dice Gianluca Ramazzotti, che nello spettacolo è Walter, l'amico e consigliere dello sfortunato protagonista - eppure è stato così' moderno da scrivere, 25 anni dopo, una commedia che parla di chat e nuove tecnologie, creando un meccanismo irresistibile di situazioni esilaranti che implodono l'una dentro l'altra. Noi ci siamo divertiti molto ad interpretarla, e credo che accadrà anche al pubblico". "Si ironizza sul fatto che i nuovi mezzi di comunicazione quasi non permettono di avere una vita privata - ha spiegato Ramazzotti - figuriamoci due. Con Raffaele Pisu (l’arzillo nonno), Fabio Ferrari e Gianluca Ramazzotti (che è anche produttore dello show insieme a Lea Martino), nel cast troviamo Miriam Mesturino e Lorenza Mario, che per la prima volta si cimenta in un ruolo attoriale di prosa, senza canti e balli. La stagione teatrale comunale di Castrovillari continua martedì 16 marzo con un altro campione della risata, Carlo Buccirosso e il suo “Vogliamoci tanto bene”.
CHAT A DUE PIAZZE DI RAY COONEY
con FABIO FERRARILORENZA MARIOGIANLUCA RAMAZZOTTIMlRIAM MESTURINOe la partecipazione straordinaria di RAFFAELE PISU
Versione italiana diLUCA BARCELLONACostumi diELENA PALELLAScenaNICOLA CATTANEOMusiche di scenaRICCARDO BISSO
REGIAGIANLUCA GUIDI
GLI ATTORI
RAFFAELE PISU in più di cinquanta anni di attività ha fatto teatro radio televisione e cinema. Esordì ai microfoni di Radio Bologna nell'immediato dopoguerra in trasmissioni di varietà. Quando comparve con Gino Bramieri e Marisa Del Frate nei "filmati" de “L'amico del giaguaro” (1961) il suo volto era già noto al pubblico; aveva, infatti, recitato in commedie brillanti all'italiana degli anni cinquanta, partecipato al varietà di Metz e Marchesi “Lui, lei e gli altri” (1956) e al teleromanzo-musical “Valentina” (1958). Nella trasmissione “Che domenica amici” (1966) lancia il personaggio di Provolino, un pupazzo che ebbe successo al punto da diventare protagonista di un disco per la Rca e di alcuni album a fumetti. Dopo un lunghissimo periodo di silenzio è tornato al suo pubblico nel 1989: alla radio con “Radiouno '90” (varietà di musica e sport della domenica mattina) e in TV con “Striscia la notizia”, in coppia con Ezio Greggio. Tra le sue apparizioni più recenti, quelle nelle miniserie televisive “Una vita in regalo” (2003) e “I migliori anni” (2008). Da segnalare anche la partecipazione a diversi film, come “Il trasformista” (2002), “Le conseguenze dell'amore” (2004) e “Non c'è più niente da fare” (2008).
FABIO FERRARI Figlio dell'attore Paolo Ferrari, inizia la carriera in teatro interpretando una serie di commedie dirette da Massimo Cinque e Claudio Carafoli. La grande popolarità gli è però giunta dalle tre stagioni de “I ragazzi della 3ª C”, dove ha interpretato il ruolo di Chicco Lazzaretti, un simpatico ultraripetente. Nel 1990 ha fatto ritorno in tv con la serie “College”, dove ha interpretato un antipatico e ruffiano cadetto, il capocamerata Emilio Baldani. La sua esperienza cinematografica è stata, comunque, caratterizzata dall'aver lavorato con Ettore Scola, Pupi Avati, Carlo Vanzina, Giovanni Soldati ed Enrico Montesano. In anni più recenti lo si è visto sempre più spesso impegnato in teatro, anche di genere brillante, per il quale ha interpretato fra l'altro “Il giorno della tartaruga”, di Garinei e Giovannini su musiche di Renato Rascel, al fianco di Maria Laura Baccarini. È nelle sale nel nuovo film di Avati “Il figlio più piccolo”.
a cura di Domenico Donato (per l'Ufficio Stampa della XI Stagione Teatrale Comunale) 

giovedì 4 marzo 2010

Il Volo di Wim Wenders in anteprima a Catanzaro

wimwenders
Una storia d'integrazione e accoglienza ambientata in Calabria che sarà proiettata in anteprima nazionale a Roma il 19 marzo prossimo. Subito dopo, il 20,l’appuntamento è al teatro Masciari di Catanzaro,  per il cortometraggio «Il volo», girato dal regista tedesco Wim Wenders.  Nella pellicola si racconta il tema dell’accoglienza e le immagini sono state girate tra Badolato e Riace.
 Al centro del cortometraggio,le vicende di un bambino, Peppino, che vive in un paese della costa calabrese ormai spopolato dove è difficile pensare anche di oprganizzare una partita di pallone, vista la mancanza di altri coetanei.
Ma nel paese arriva un gruppo di giovani immigrati africani a bordo di un barcone, creando scompiglio nella piccola amministrazione locale con successive e animate discussioni sulla possibilità di accoglierli. Saranno proprio il bambino e il sindaco del paese a dare alla vicenda una svolta decisiva con un finale a sorpresa come capita a ogni fiaba che si rispetti.
«Il volo», è stato il primo film-fiction a essere realizzato con la tecnica della stereoscopia tridimensionale.
  

Angela Mendicino             


www.calabriaonline.com

mercoledì 3 marzo 2010

"Cena a Sorpresa" al Rendano

commedia
 La storia di “Cena a sorpresa” - che sabato e domenica prossimi 6 e 7 marzo sarà sul palco del Rendano - rappresenterà occasione di ivertimento ma  con quell'invito alla riflessione che accompana la sceneggiatura di  Neil Simon:  tre uomini e tre donne, ovvero tre ex coppie si ritrovano a una elegante cena organizzata, a loro insaputa, dall'avvocato che ne ha curato i divorzi.
Meccanismi imbarazzanti e comici si alternano a momenti di riflessione sulla vita di coppia, sull'amore e sulle scelte che hanno portato alla rottura.
Il finale della cena?...a sorpresa.
Dopo la sfavillante versione italiana del musical “Hairspray”, l'America si riaffaccia nel teatro Rendano di Cosenza con un cult della sua drammaturgia contemporanea, la celeberrima commedia The Dinner Party di Neil Simon che - nella sua inedita versione italiana - diventa Cena a sorpresa.
A New York è stato uno dei maggiori successi degli ultimi anni: due stagioni di messa in scena con un riscontro di pubblico e di critica davvero importanti.
E se nel cast americano spiccavano nomi di grande notorietà - tipo Henry Winkler, il Fonzie di Happy Days e John Ritter (indimenticato attore, popolarissimo anche in Italia negli anni '70 per il serial “Tre cuori in affitto”) - il cast italiano è veramente di prim'ordine: Giuseppe Pambieri, GiancarloZanetti, Benedetta Buccellato, Fiorenza Marchegiani, Miki De' Marchi, Simona Celi.
Nome eccellente anche per la regia di Giovanni Lombardo Radice, del quale si apprezza  la sua splendida versatilità d'attore e al quale va riconosciuto il merito di aver molto contribuito alla scoperta italiana della drammaturgia contemporanea sia americana che inglese.

Angela Mendicino
www.calabriaonline.com

martedì 2 marzo 2010

Premio Ubu alla rassegna Primavera dei Teatri di Castrovillari

teatro
Il Vicepresidente della Giunta regionale Domenico Cersosimo ha incontrato questa mattina la stampa per presentare – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - il prestigioso premio teatrale “Ubu”, vinto per il 2009, dalla rassegna "Primavera dei teatri", in scena a Castrovillari ed interamente finanziata dalla Regione.
"Questo premio - ha detto Cersosimo - è per noi motivo di grande orgoglio, segno di politiche lungimiranti che con una spesa relativamente contenuta pari a centomila
euro dà linfa ad esperienze di primo piano e fa crescere la nostra reputazione nei circuiti nazionali e internazionali del teatro". "In un'Italia - ha proseguito Cersosimo - che spende sempre meno in cultura, la nostra Regione va controtendenza ed investe seriamente nelle politiche culturali". La rassegna "Primavera dei teatri" è nata dieci anni fa come ribalta per la drammaturgia italiana emergente. Ogni anno sono decine gli spettacoli messi in scena in diverse location, oltre a laboratori, concerti e dibattiti che attirano pubblico e critica da tutta Italia. Ad animare l'evento è la compagnia "Scena verticale", rinomata per il suo teatro civile.
"A loro - ha detto ancora Cersosimo - va il mio personale ringraziamento. Sono la prova che la costanza, la sperimentazione e la capacità organizzativa alla fine premiano". Alla conferenza stampa erano presenti anche Saverio La Ruina e Dario De Luca, direttori artistici della rassegna e Settimio Pisano, direttore organizzativo. Per Saverio La Ruina "la Giunta Loiero ed il vicepresidente Cersosimo sono stati i primi a starci vicini, aiutandoci e facendoci sentire tutelati anche da un punto di vista economico". "La Regione ha visto lungo, gliene siamo grati" ha aggiunto De Luca.
Nessun dettaglio ancora sull'edizione 2010 della "Primavera dei teatri", che si terrà a Castrovillari dal 28 maggio al 6 giugno prossimi. “Di sicuro - ha concluso Cersosimo - c'è il nostro appoggio economico e morale almeno per il prossimo biennio".
www.calabriaonline.com

venerdì 26 febbraio 2010

L'Isola di Dino di Praia a Mare

L'isola di Dino, la piu' grande della Calabria, e' stata protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo.

La sua gigantografia ha accolto i visitatori mostrando quella natura bella e selvaggia, che, per molti anni, ha tenuto alto il nome della famiglia Agnelli, ma oggi e' caduta in uno stato di abbandono assoluto. Grazie al progetto di riqualificazione portato avanti dal Comune, con il coinvolgimento di imprenditori locali, l'estate 2010 vedra' restituita l'isola all'intera regione, ma, soprattutto, ai visitatori di tutto il mondo, partendo proprio dalla vetrina piu' interessante dell'universo turistico.

''Carlo Lomonaco - spiega una nota - sindaco della cittadina di Praia a Mare, in cui l'isola ricade, e l'assessore al Turismo Pietro de Paola con la spinta decisiva del giovane manager Matteo Cassiano, amministratore dell'azienda fondata dalla sua famiglia Isola di Dino Club Srl a capo del gruppo di imprenditori, hanno voluto sottolineare come l'isola di Dino sara' l'attrattiva dell'intero golfo di Policastro. Coinvolta nell'operazione rilancio anche l'associazione Mondocultura Athena, presieduta da Antonella Palladino. I lavori per riportarla all'antico splendore proseguono nella filosofia di recuperare quanto gia' presente, gli alloggi e l'eliporto. La posizione dell'isola di Dino ne fa una meta privilegiata - continua la nota - da cui partire per escursioni verso le altre isole, Eolie, Capri e Ischia tutte raggiungibili in mezz'ora di volo''.
www.calabriaonline.com

giovedì 25 febbraio 2010

Turismo "di prossimità": è intesa tra Cariati e Saracena

Turismo di prossimità, un esperimento pilota in Calabria sarà inaugurato oggi. Non può esserci sviluppo turistico senza adeguate politiche finalizzate alla valorizzazione e promozione del patrimonio naturalistico, paesaggistico, storico-monumentale presente sul territorio, nonché iniziative volte a favorire forme virtuose di associazionismo nei settori produttivi, con particolare riguardo all’enogastronomia.

La valorizzazione dei centri storici attraverso il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio rappresenta la cornice ideale per tali politiche. Inizia così la premessa ideale al Protocollo d’Intesa che sarà firmato oggi tra le due Amministrazioni comunali di Saracena e di Cariati. L’impegno, che i due sindaci intendono mettere nero su bianco, è quello di migliorare e potenziare, in sinergia e nel suo complesso, l’offerta turistica regionale, consentendo il superamento di una concezione settoriale del turismo balneare e/o montano. – Promozione del “terroir” e delle aziende locali, così come dell’offerta e delle strutture ricettive; promozione coordinata degli eventi identitari e azioni concrete per lo scambio di flussi turistici Ionio-Pollino. Sono, questi, i 4 articoli dell’intesa che sarà firmata a conclusione di un intenso tour nella cittadina ionica che vedrà il Sindaco GAGLIARDI impegnato in un full immersion nell’identità cariatese. Il programma partirà alle 10.30, con la visita guidata del centro storico, dalla cinta muraria alla Chiesa degli Osservanti. Ad accogliere il Sindaco di SARACENA sarà l’Assessore alla Cultura e Vicesindaco Cataldo PERRI. Ad accompagnare la delegazione sarà lo Storico Franco LIGUORI. In mattinata saranno visitate anche le principali strutture ricettive (B&B) site nel centro storico. Nel pomeriggio la delegazione istituzionale della cittadina del Pollino sarà composta anche da Luigi VIOLA – Presidente dell’Associazione dei Produttori del celebre MOSCATO PASSITO DI SARACENA, riconosciuto dal Gambero Rosso come il miglior vino dolce d’Italia. Intorno alle Ore 15 è prevista la visita presso il Cantiere Navale dei Maestri d’Ascia nell’area portuale. Alle Ore 16 è fissato un caffè presso l’Antico Frantoio alla presenza dell’imprenditore culturale Tito SIA (Edizioni TS). Subito dopo, tappa alla Tomba Brezia e tour nella zona turistica a sud. Alle Ore 18, il programma istituzionale, con gli incontri presso il Palazzo Municipale, alla presenza del Sindaco Filippo SERO che mostrerà in anteprima al collega GAGLIARDI il Torrione SPINELLI da poco restaurato. A seguire l’incontro con operatori turistici e associazioni. ALLE ORE 19 LA FIRMA DEL PROTOCOLLO. – Alle ore 21, infine, i due Sindaci parteciperanno, presso il Teatro Comunale, allo spettacolo teatrale “LIOLÀ” di PIRANDELLO, portato in scena da Domenico PANTANO, Gianni ALDERUCCIO, Marilina LICCIARDELLO, Graziella MAZZARRA, Nellina FICHERA.

www.calabriaonline.com

martedì 23 febbraio 2010

Nove spettacoli previsti al Teatro La Pace di Drapia


Il ricco cartellone prevede 9 spettacoli fino ad aprile Sono nove gli spettacoli previsti nel cartellone 2010 del Teatro La Pace di Drapia, piccolo centro in provincia di Vibo. La rassegna e' patrocinata e sostenuta dall'Amministrazione Provinciale di Vibo Valentia. Nove gli spettacoli messi in cartellone dal Centro teatrale meridionale che cura l'allestimento, di questi, sette si inseriscono nel filone della commedia comica o brillante. Molti i nomi noti, da Barbara Chiappini (''Due letti per un marito'', 14 febbraio), a Carlo Buccirosso (''Vogliamoci tanto bene'', 21 marzo) Biagio Izzo (''Un te' per tre'', il 3 maggio), e Raffaele Pisu (''Chat a due piazze'', 21 marzo). Un omaggio alla danza, che conta tanti appassionati nel Vibonese, verra' da Raffaele Paganini, protagonista dello spettacolo ''Ho appena 50 anni e ballo il sirtaki'' (10 aprile). Dal sapore classico, invece, il lavoro di Patrizia Milani, Carlo Simoni e Maurizio Donadoni, che il 21 febbraio andranno in scena con la commedia ''Il Gabbiano'', del drammaturgo russo Cechov. Il 18 aprile, invece, sara' la volta di ''Pitagora e la Magna Gracia'', interpretato da Domenico Pantano e Americo Saltutti. ANSA http://www.calabriaonline.com/

lunedì 22 febbraio 2010

Musica classica nel teatro Morelli di Cosenza a partire dal 5 marzo


Si chiama Classicamente la nuova rassegna di musica classica del Teatro Morelli che prevede tre incontri concertistici particolari:
Si inizia il 5 Marzo con il Quartetto d'arpe Daphne, poi, il 15 Aprile "Geroge Sand racconta Chopin" - Recital pianistico di Giusy Carusodedicato al compositore polacco, di cui questo anno ricorrono i 200 anni dalla nascita, nella particolare rivisitazione teatrale a cura di Patrizia Gallo che ne racconterà la vita attraveso George Sand, scrittrice francese compagna di Chopin, in un gioco vivo tra parola e musica.
Il 9 Maggio "Ars Enotria Ensemble" ensemble musicale e vocale che ripercorrerà il genere classico con contaminazioni popolari, pop e jazz.
I tre eventi saranno impreziositi dalla cucina emiliana della Salsamenteria Verdiana che accoglierà il pubblico presente offrrendo gratuitamente ottimo vino e prodotti tipici.
Il costo speciale in abbonamento dei tre eventi è di 25 Euro, 10 euro per ogni singolo concerto con degustazioni engastronomiche incluse.
Prevendita da: IN PRIMA FILA - via Alimena, 4/b Cosenza.SALSAMENTERIA VERDIANA - via Fellini, 23 Rende
La rassegna è stata ideata pensando a una produzione di musica classica, che trova sempre meno spazio nella programmazione dei teatri cosentini, e sarà dedicata interamente ai giovani musicisti calabresi.
La campagna abbonamenti terminerà la prima settimana di marzo.

Angela Mendicino

giovedì 18 febbraio 2010

Scilla e Chianalea di Scilla

Per gli appassionati di diving Scilla e Chianalea di Scilla, offre un paesaggio meraviglioso per itinerari sottomarini da esplorare,per osservare da vicino le meraviglie della flora e della fauna sottomarinadella Costa Viola, uno dei tratti di costa più belli d’Italia. http://www.calabriaonline.com/

mercoledì 17 febbraio 2010

Aspromonte: esursioni da non perdere

A pochi chilometri dalla costa da Scilla, alle pendici del Monte Scirocco si trova Gambarie, la più importante stazione turistisca-climatica dell'Aspromonte. La felice posizione geografica la pone al centro di un vasto territorio che custodisce rilievi naturali di incomparabile bellezza e suggestione, e che conserva significative tracce della storia e delle tradizioni locali. Per gli appassionati di montagna Gambarie è il punto di partenza e di arrivo di innumerevoli passeggiate.
www.calabriaonline.com

martedì 16 febbraio 2010

Rossano / La “Città della Musica”

Si è aperta nel migliore dei modi, sabato scorso, nello storico teatro Amantea Paolella, la V edizione della rassegna musicale "Città della Musica", organizzata dall’Assessorato allo Spettacolo e alle Manifestazioni Culturali del Comune di Rossano in collaborazione con il Centro Musicale Giuseppe Verdi di Rossano diretto dal Maestro Giuseppe Campana.
Ad entusiasmare il folto pubblico presente ci ha pensato l’Ensamble di musica antica “Riflesso Armonico” composto da Giovanni Battista Graziadio, Daniela D’ambrosio (Flauto Dolce); Rossella Pugliano e Matteo Saccà (Violino), Fausto Castiglione (Violoncello Barocco), Gioacchino De Padova (Viola da Gamba), Sandro De Luca (percussioni) Paola Ventrella (Arciliuto) e Mario Mancuso (Clavicembalo). L’ensamble ha proposto ricercari e sonate, ciaccone e passacaglie (danze di origini spagnole) marce e battaglie mandando in delirio il pubblico presente, nel quale sedeva l’Assessore al Turismo e Spettacolo della Regione Calabria Damiano Gagliardi, che ha patrocinato al manifestazione. I presenti si sono lasciati trasportate dai flauti dolci e dai violini oltre che da dai tasti di un pianoforte antichissimo, apprezzando molto il concerto e chiedendo il bis finale. Per l’Assessore allo Spettacolo Antonella Converso si è trattato di una ulteriore conferma dell’attrazione e del coinvolgimento dei pomeriggi musicali, che attirano spettatori anche da fuori Rossano che in questa occasione hanno potuto ammirare anche il teatro Amantea Paolella appena ristrutturato e riconsegnato alla Città. Il prossimo appuntamento della rassegna è previsto per domenica 28 febbraio quando andrà di scena la Rapsodia per pianoforte a quattro mani eseguita da Tatiana Malguina e da Rodolfo Rubino.
www.calabriaonline.com

lunedì 8 febbraio 2010

Teatro: a Rossano grande successo per "L'ebreo"

Una rappresentazione in romanesco ulle miserie umane che ha generato la guerra, con una Ornella Muti che ha confermato di essere un’attrice versatile, brava al cinema come in teatro e un coprotagonista, Emilio Bonucci, spesso considerato solo caratterista, ma di grande bravura.
Accanto a loro Pino Quartullo autore, attore e regista che ha saputo fare bene “la spalla”. Questo è in sintesi lo spettacolo “L’ Ebreo”, andato in scena al teatro San Marco di Rossano, sabato scorso davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, che ha riempito il teatro in ogni ordine di posti e che non è rimasto deluso da una commedia presentata in settimana da Ornella Muti a “Porta a Porta” e a “Chiambretti Night”. Lo spettacolo di Gianni Clementi è l’apologia della meschinità umana. Il protagonista, Marcello Consalvi, ragioniere incaricato di custodire i beni e le proprietà di un facoltoso uomo ebreo caduto in disgrazia durante la seconda guerra mondiale, vive con la moglie Immacolata nello splendido appartamento borghese del Padrone, nel ghetto ebreo di Roma. La vita borghese della coppia è improvvisamente sconvolta dal ritorno, dopo 13 anni, del vecchio proprietario, che bussa alla loro porta …ma non entra mai. I colpi di scena si sono susseguiti, ma del padrone ha fatto paura solo l’ombra e il rumore dei suoi passi. Il Prossimo appuntamento della stagione teatrale organizzata dall’Assessorato allo Spettacolo del Comune di Rossano in collaborazione con l’Associazione Culturale Generazione Futura e cofinanziata dalla Regione con fondi POR FESR 2007/2013 è previsto per sabato 27 febbraio quando sarà di scena “La fortuna con la esse maiuscola” di Luigi de Filippo, commedia in due parti di Eduardo De Filippo e Armando Curcio. Per l’Assessore allo Spettacolo Antonella Converso anche questo spettacolo ha confermato la qualità di questa stagione teatrale, che ha riavvicinato al teatro e alla cultura i rossanesi e i cittadini del territorio che seguono numerosi le rappresentazioni.

www.calabriaonline.com

venerdì 5 febbraio 2010

Il santuario di Punta Alice a Cirò Marina

L'inizio della colonizzazione greca è adombrato dalle fonti con il mito di Filottete. Nella cultura materiale cominciano ad essere rintracciati manufatti italioti, che confermano il fenomeno, sia in loc. Taverna(ceramica di produzione locale riconducibile al Protocorinzio Transizionale), sia nell'area di Punta Alice, dove, nel VII secolo a.C., tracce di frequentazione e di scambi commerciali tra indigeni e coloni sono testimoniate da frammenti di coppe a filetti di produzione coloniale, insieme a ceramica d’importazione protocorinzia, corinzia e greco-orientale. Che fosse già presente un'area di culto non strutturata, almeno dalla fine del VII sec. a.C, sembra confermato da una serie di manufatti tipici quali l'idoletto schematico in argento, il kouros dedalico e la statuina fittile di tipo locrese. Dopo la metà del VI secolo a.C. si monumentalizza l'area sacra di Punta Alice con la costruzione del tempio. Dalla metà del V secolo il territorio calabrese è interessato dalla presenza sempre più massiccia di popolazioni italiche di origine sannitica, Lucani prima e Brettii poi, nel IV sec. a.C.. Nell’area di Krimisa gli insediamenti tra il litorale ed i primi terrazzi a mezza costa sembrano infittirsi, mantenendo l'aspetto di piccoli nuclei sparsi, riconoscibili soprattutto grazie al rinvenimento delle relative necropoli, tutte databili tra il IV ed il III sec. a.C.. Sul finire del IV - inizi del III sec. a.C., nel periodo di massima potenza del popolo brettio, viene smontato l'arcaico sacello di Punta Alice, seppellite le sue reliquie più sacre e ricostruito con la monumentalità della pietra, insieme ai principali edifici che gli fanno da corollario. Dopo le guerre annibaliche il territorio cirotano sembra subire una contrazione, ma l'Apollonion mostra ancora segni vitali. I pesanti livellamenti prodotti dai lavori di bonifica, effettuati agli inizi del XX secolo nell’area, hanno irrimediabilmente cancellato le tracce della storia più recente del santuario.Il santuario di Punta Alice, che le fonti vogliono dedicato ad Apollo Alaios da Filottete, fu a lungo cercato, ma venne scoperto soltanto negli anni Venti, durante i lavori realizzati nella Mesola di S. Paolo, dal Consorzio Autonomo delle Cooperative Ravennati nell'ambito delle opere tese a prosciugare gli acquitrini che avevano reso il litorale calabrese inospitale e malsano. L'11 aprile 1923 infatti una raccomandata comunicava al Soprintendente P. Orsi la scoperta di alcuni mattoni e pietre nel promontorio di Punta Alice. Gli scavi, realizzati nel 1924, completarono l'esplorazione del tempio e i risultati eclatanti di questa campagna rimasero fondamentali per la conoscenza dei luoghi del ritrovamento, mentre le successive indagini, condotte da D. Mertens nel 1977, hanno consentito una visione più compiuta ed esaustiva delle fasi costruttive del santuario.www.calabriaonline.com

giovedì 4 febbraio 2010

Praia a Mare


Situata a nord della Calabria tirrenica, dalle origini bizantine, è un importante centro turistico marinaro. E’ una cittadina da un clima mite e accogliente ed è racchiusa in uno scenario naturale molto affascinante: il paese è abbracciato da montagne, più o meno alte, e disteso lungo circa 10 km di spiagge lunghe e ciottolose.
Da vedere:Una delle principali attrattive del paese è da considerarsi l’affascinante Santuario della Madonna della Grotta e gli scavi archeologici effettuati al suo interno, inoltre il Castello di Fiuzzi, la Torre di avvistamento di Fiuzzi e l’ex Fortino Aragonese costituiscono un esempio del susseguirsi di popoli lungo la costa. Il Museo Civico contiene alcuni dei reperti rinvenuti negli scavi del santuario ed una sezione dedicata all’arte contemporanea.La Grotta delle Sardine così chiamata per la copiosa presenza di sarde lì pescate un tempo con una particolare rete detta il "cianciorro" ("giangiuorro" o "giangiuorr'" in dialetto). A livello di risorse naturali l’isola di Dino, le sue grotte e i coralli sottomarini rappresentano un’affascinante attrattiva.Isola di Dino: Piccola isola che si innalza di fronte alla località Fiuzzi. Sono presenti delle grotte marine, tra queste le più famose sono la Grotta Azzurra (per l'intenso colore azzurro dell'acqua al suo interno) e la Grotta del Leone (il nome deriva dalla presenza al suo interno di uno scoglio che assomiglia molto ad un leone sdraiato).